Tecnologia a condensazione: come funziona

Le caldaie di ultima generazione hanno una tecnologia a condensazione che permette una serie di vantaggi. In questo breve approfondimento sul tema evidenziamo come funzionano questi apparecchi e quali sono questi benefici.

Come funziona

La caldaia a condensazione per produrre acqua calda sanitaria invia al bruciatore una certa quantità di gas, spesso addizionato con semplice aria per ridurre il consumo. Durante al fase di combustione del gas, assai costoso, si genera calore anche dei fumi che sono scaricati tramite la canna fumaria. I fumi portano con sé parte del calore prodotto però.

Fino a qui, caldaie tradizionali e di ultima generazione funzionano pressoché nello stesso modo. La differenza sta nel fatto che la caldaia 2.0 è in grado di condensare i caldi fumi in uscita per ottenere indietro parte del calore che altrimenti andrebbe sprecato.

Grazie a questo passaggio, la caldaie di ultima generazione sono più efficiente ed eliminano gli sprechi. Il rendimento termico di caldaie di questo tipo è metolo migliore rispetto a quelle più obsolete e lo vedi subito in bolletta. Infatti, dopo il cambio caldaie Milano l’importo fatturato in bolletta cala anche del 35 – 40% rispetto a prima.

I vantaggi collegati

Oltre al vantaggio del risparmio già enunciato nel paragrafo precedente, il cambio caldaie Milano ti conviene anche per altre ragioni. Le caldaie a condensazione di calasse A con sistemi di termoregolazione ti danno diritto a una detrazione fiscale del 65% sulla spesa dell’acquisto e anche dell’installazione.

Grazie al cambio caldaie Milano hai un apparecchio che consuma meno e produce meno fumi dannosi per l’ambiente. È di fatti la migliore soluzioni anche dal punto di vista ambientale.

Infine, tieni presente che hai un risparmio ulteriori rispetto ai consortili previsti della normativa. Le caldaie a condensazione devono esser fatte certificare molto meno spesso rispetto a quelle tradizionali, cioè una volta ogni 4 anni invece che ogni anno. In questo modo, devi sostenere meno spesso le spese relative alla certificazione della caldaia che rappresentano pur sempre un costo piuttosto alto.