Installazione del videocitofono: scopri le 3 modalità differenti

Realizzare un impianto videocitofono Milano consente di incrementare la sicurezza di casa. Proprio per regione oggi moltissime persone prodotti di questo tipo ma spesso commettono l’errore di non informarsi bene in merito all’installazione. Per fare maggiore chiarezza su questo argomento abbiamo preparato questa guida che illustra le tre modalità differenti per l’installazione del video citofono.

  • Installazione a cinque fili

I modelli più obsoleti di videocitofoni hanno 5 o 4 fili per collegare il campanello e la videocamera che mostra chi sta suonando alla porta. Si tratta di una tipologia di installazione un po’ complessa che può richiedere l’intervento di un esperto elettricista perché fare questo potrebbe essere un po’ complicato soprattutto per chi non ha dimestichezza con questo tipo di lavori.

  • Il modello a due cavi

L’impianto videocitofono Milano può essere realizzato con un modello a 2 fili. In questo caso, procedere è piuttosto facile perché è sufficiente collegare i due fili del nuovo citofono alle canaline del citofono preesistente. Rispetto a quello vecchio, il nuovo video citofono consente di vedere chi sta suonando alla porta e perciò decidere di conseguenza se vale la pena aprire oppure no. Le immagini che arrivano sono nitida chiare per mostrare chi c’è fuori dall’abitazione. Questo apparecchio è consigliato le situazioni dove il rischio di subire un’effrazione è medio – alto ma anche per le persone anziane.

  • Il videocitofono wireless

Infine, la terza modalità di video citofono prevede l’installazione tramite modalità wireless. In questo caso, l’impianto videocitofono Milano molto facile da realizzare anche da chi non se ne intende di lavori elettrici. Il videocitofono non ha bisogno di un collegamento di fili e perciò il lavoro è molto più pratico e veloce. Il video citofono utilizza la connessione wireless per funzionare senza bisogno di un impianto cablato. Un modello di questo tipo permette il controllo anche a distanza grazie all’applicazione apposita sullo smartphone per sapere chi suona alla porta anche mentre si è al lavoro o lontani da casa.